Alla corte del Gavi, oltre mille visitatori in due giorni.

14/05/2014

Oltre 1000 visitatori in due giorni grazie al ricco programma di visite assaggi, scoperte e degustazioni di Gavi DOCG

Famiglie, appassionati di astronomia, turisti e winelovers di tutte le età si sono dati appuntamento numerosi al Forte di Gavi lo scorso week end per godere del programma culturale e goloso proposto dal Consorzio Tutela del Gavi assieme agli ”Amici del Forte”, associazione che opera con la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici a promozione del Forte di Gavi.

Complice una splendida notte stellata e due pomeriggi soleggiati, il ricco programma di visite, degustazioni e scoperte ha riscontrato grande successo con oltre 1000 presenze alla rocca e tra le vie del borgo. Un pubblico vario e nutrito anche di turisti stranieri ha partecipato all’Happy hour di sabato sera, in attesa di puntare il telescopio al cielo, per osservare dai Bastioni di San Tommaso la Luna, Giove e Saturno, con i suoi anelli, splendente nella notte di primavera. L’affluenza è poi continuata domenica con “Gavi: arti e sapori”, visite guidate per il centro storico, sosta gourmand tra le bancarelle del mercatino enogastronomico e al Molino Neirone, dove la farina di mais è ancora macinata come si faceva una volta. Tra gli eventi più seguiti della giornata la presentazione al pubblico della vendemmia 2013 di Gavi DOCG, durante il pomeriggio di domenica, dedicata ai “Mille anni di Storia Cortese”: tra gli assaggi del vino nuovo e delle tipologie più evolute si è ricordata la lunga tradizione della spumantizzazione del Gavi. Era metà Ottocento infatti quando il francese Luigi Oudard, curatore delle cantine del conte di Cavour a Grinzane, per primo utilizzò il Cortese per i suoi spumanti.

Commentano così dal Consorzio Tutela del Gavi il weekend enogastronomico e culturale: “Non possiamo esprimere che la più viva soddisfazione per la proficua collaborazione di questi giorni con la Soprintendenza dei Beni culturali per la valorizzazione di Gavi e del suo territorio, sinergia che trova  espressione anche in altri progetti attualmente allo studio per tramandare il patrimonio vivaistico e la produzione di eccellenza del Gavi DOCG

Conclude Monica Fantone, direttrice del Forte di Gavi: Siamo molto felici del successo dell’iniziativa: due giorni di incontri, scoperte e brindisi tra le mura della nostra splendida fortezza, grazie al Consorzio Tutela del Gavi, agli Amici del Forte, al personale della Soprintendenza, al Rotary Club Gavi Libarna e alle scuole di Novi e Pasturana con il loro Progetto Gutenberg”

Agli organizzatori va il merito di aver saputo rendere il territorio del Gavi, ancora una volta, meta di bellezza e territorio da amare, scoprendone i tanti gusti, le tradizioni e i tesori culturali.