Gavi DOCG: tecnici, viticoltori e apicoltori insieme lottano contro la Flavescenza dorata.

28/04/2015

Il Consorzio ha presentato le conclusioni del secondo anno di monitoraggio ai fitoplasmi

Il rilievo sulle piante “campione” non ha evidenziato situazioni critiche per l’incidenza della Flavescenza Dorata, ma l’allerta deve restare alta. Serve maggior coinvolgimento da parte di tutti gli operatori agricoli del territorio.” Questa in sintesi l’esortazione che è arriva da Davide Ferrarese, agronomo del Consorzio Tutela del Gavi durante il dibattito pubblico di venerdì 24 aprile in cui si sono commentati i dati relativi al secondo anno di monitoraggio dei fitoplasmi.

La Flavescenza Dorata, che si propaga nelle vite per mezzo di un insetto vettore, lo Scaphoideus Titanus, si combatte infatti con un controllo continuo, atti preventivi e i trattamenti fitoterapici obbligatori.

Su questi tre punti il Consorzio ha ribadito la propria tabella di marcia: mettendo a disposizione le trappole cromotattiche per la cattura degli insetti adulti; ricordando i tempi degli interventi ad ogni azienda via mail e sms, e con un programma di formazione e aggiornamento in vigneto, come il Flavescenza Time previsto anche quest’anno ad agosto. Dedicato ai viticoltori, ha lo scopo di insegnar loro a riconoscere da subito i primi sintomi sospetti.

Nel biennio 2013/2014 le aziende aderenti al progetto sono passate da 24 a 33, portando a 800 il numero delle trappole posizionate. I risultati non si sono fatti attendere: più la rete di controllo è estesa, più è efficace, così come gli interventi combinati sono più risolutivi di quelli eseguiti dalla singola azienda.

Il Consorzio Tutela invita quindi i viticoltori a rispettare gli interventi e a partecipare a questa lotta comune che punta a obiettivi sempre più sostenibili: migliorare l’efficacia dei trattamenti, limitando gli effetti fitotossici; ridurre le quantità di prodotti fitosanitari impiegati – anche con il progetto di regolazione degli atomizzatori – nel rispetto del territorio e delle altre preziose realtà che ne fanno parte, come gli apicoltori.