Il GAVI INCONTRA IL GIAPPONE ED E’ GIA’ EXPO

26/06/2015

Il GAVI INCONTRA IL GIAPPONE ED E’ GIA’ EXPO

 

Incontrare il Giappone a Milano, scoprire che “non c’è Sushi senza Gavi” e – aprire la porta del Padiglione Vino a Expo introducendo ufficialmente il Cortese tra i 500 vitigni che costituiscono il patrimonio vitivinicolo italiano, alla presenza del Ministro Martina per l’inaugurazione di A TASTE OF ITALY.

Una settimana intensa è appena trascorsa per il Consorzio Tutela del Gavi con tre eventi da martedì a sabato in una sequenza di appuntamenti internazionali che hanno avuto come protagonista il Grande Bianco Piemontese.

Il 19 maggio all’Enoteca ‘Nombra de Vin nel cuore di Brera 20 aziende del Gavi hanno incontrato i ristoratori giapponesi membri dell’AIRG, Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi e altri celebri nomi della ristorazione nipponica originale a Milano. Soldes Asics 2017 I produttori hanno avuto la possibilità di presentare i propri vini ai proprietari, buyer e sommelier presenti, avviando di fatto una nuova collaborazione con l’ambiente Giapponese a Milano.

L’evento ha confermato la vivace curiosità intorno al Grande Bianco Piemontese e di fatto sancito l’esigenza di creare quanto prima una Carta Degustazione Gavi/Japanese food da distribuire ai ristoranti ad uso dei clienti e comunicare l’appropriato abbinamento tra i piatti della tradizione culinaria giapponese e il Gavi DOCG: abbinamento che giunge al matrimonio perfetto proprio con il Sushi, come sancito nella cena degustazione di giovedì 21 maggio da Zero Magenta, ristorante giapponese a Milano.

Il Consorzio Tutela del Gavi ha presentato infatti gli abbinamenti Sushi&Gavi alla presenza di rappresentanti della stampa specializzata, blogger e firme note. nike chaussures pas cher La degustazione si è aperta con l’introduzione del direttore Francesco Bergaglio a salutare gli ospiti descrivendo il Gavi. gel lyte 3 Francesco Moneta responsabile dell’agenzia di comunicazione ha spiegato il tema e il “gemellaggio culturale” con il Giappone e la sua internazionalità. Davide Ferrarese è intervenuto per raccontare le particolarità tecniche della denominazione mentre Annalena de Bortoli – Responsabile Associazione Ristoratori Giapponesi – e Paolo Novara, Sommelier Ais, si alternavano per descrivere le portate di sushi e il Gavi DOCG, degustato alla cieca indicando solo le diverse tipologie.

Durante la serata è stata presentata l’etichetta 2015 del Consorzio realizzata dall’artista Matsuyama: uno Shin-on che rappresenta il territorio della denominazione, un’opera originale e dai tratti delicati che racconta l’emozione delle terre del Gavi. Soldes Asics 2017 Il Maestro stesso ha voluto ringraziare gli ospiti e prendere la parola. Una serata estremamente utile per continuare a costruire l’immagine del Gavi e del suo territorio. Asics Gel Lyte 5 Pas Cher Ogni giornalista presente ha ricevuto al termine della cena un menù firmato dal Maestro assieme alla bottiglia istituzionale. nike air max 90 pas cher

La settimana si è conclusa sabato 23 maggio con l’inaugurazione ufficiale del Padiglione Vino in Expo 2015.Il Gavi docg è presente nella sala dedicata ai grandi vini piemontesi, dove i sommelier guidano i visitatori alla degustazione delle diverse Denominazioni.